Come dominare l'elettricita' statica
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L'elettricità statica

Introduzione.
Sono chiamati fenomeni elettrostatici tutti quei fenomeni elettrici che vengono prodotti nello spazio (e nei corpi che vi sono immersi) dalle cariche elettriche libere, positive o negative, che si trovano in equilibrio statico, cioè ferme, sui corpi comunque elettrizzati.
In base alla legge di Coulomb, le cariche elettriche agiscono mutuamente le une sulle altre con attrazioni e repulsioni reciproche che investono tutto lo spazio circostante.
Una carica elettrica puntiforme Q1, positiva o negativa, agisce radialmente in tutte le direzioni dando luogo ad un campo elettrico sferico. Quindi ogni altra carica Q2 positiva o negativa immersa nel campo sarà respinta o attratta dalla carica Q1 a seconda del suo segno.

La forza coulombiana
La forza coulombiana che si genera tra le due cariche Q1 e Q2 avrà il seguente modulo:
(Legge di Coulomb)

Q1 . Q2 Dove:
K= costante di Coulomb
Q1, Q2= quantità di carica Q1 e Q2 espressa in Coulomb.
d2= quadrato della distanza tra Q1 e Q2 in m
F= K . -------------
d2

Il campo elettrostatico.
L'intensità del campo elettrostatico è pertanto definita in valore e verso dal vettore che rappresenta la forza coulombiana che il campo esercita sull'unità di carica positiva idealmente concentrata nel punto considerato.
Ne consegue che l'unità di misura del campo elettrostatico è il N/C o il V/m. Nei manuali verrà usata la seconda forma dell'unità di misura, la più utilizzata.

Il potenziale elettrostatico.
Il campo elettrostatico da luogo a superfici lungo le quali il potenziale elettrostatico si mantiene costante (linee equipotenziali). Ne consegue una evidente relazione tra campo elettrostatico e potenziale elettrostatico. Ad esempio, la conoscenza della geometria del campo elettrostatico, del potenziale elettrostatico nel punto generico X2 e della distanza tra oggetto carico e carica di prova fa sì che si possa determinare il valore del modulo del campo elettrostatico in quel punto.
Analogamente, la conoscenza della geometria del campo elettrostatico, del modulo del campo elettrostatico nel punto generico X2 e della distanza tra oggetto carico e carica di prova fa sì che si possa determinare il valore del potenziale elettrostatico in quel punto.

Induzione elettrostatica.
Se un corpo conduttore, isolato e scarico, di forma qualsiasi, viene avvicinato da un corpo carico di elettricità statica si nota che esso si elettrizza. Più precisamente la parte del conduttore più vicina al corpo carico presenta, rispetto a questo, cariche di segno opposto, mentre la parte più lontana presenta cariche dello stesso segno.

 
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